VIBO VALENTIA (Monteleone) - DURET DE TAVEL

“Monteleone è costruita su una collina che domina una vasta ed elevata pianura situata tra il golfo di Sant’Eufemia, quello di Gioia Tauro, la catena degli Appennini e il mare. Un grande e magnifico panorama si offre da ogni parte e in lontananza si può scorgere la sommità vaporosa e azzurrognola dell’Etna. L’aspetto di questa piccola città dominata da un castello, circondato da alberi molto belli, è tanto grazioso quanto pittoresco.
Conta settemila abitanti. Vi sono alcune strade ben pavimentate sulle quali si affacciano belle case. Le alte montagne coperte di foreste che si elevano maestosamente intorno a essa la riparano dal vento del nord e dal freddo. Le acque che sgorgano ai piedi di questa montagna rendono fertili le campagne circostanti e temperano la calura dell’estate. Ma il soggiorno in questa città è piacevolissimo in ogni stagione”.
Duret De Tavel, 1808.

Gli operatori dell'Istituto IRAMIC sono intervenuti
nel territorio del Comune di Vibo Valentia (Monteleone)
ed hanno registrato aspetti dei Beni Culturali
e delle Tradizioni Etnodemologiche (Festa Patronale,
Musiche tradizionali, Settimana Santa, Processioni,
Sagre, Ritualità civili), archiviando materiali
cartacei, fotografici e audiovisivi.
Nei secoli scorsi (in particolare XVI, XVII e XVIII secolo)
moltissimi viaggiatori (inglesi, francesi e tedeschi)
hanno visitato la Calabria, lasciando immagini e testi
relativi alle loro avventure antropologiche
e alle loro scoperte paesaggistiche.

Su richiesta di preventivo a IRAMIC (dettagli tecnici
e quantificazione costi), è possibile allestire
un progetto condiviso multimediale (con variabili
circa la durata, la risoluzione e il supporto)
per specifiche realizzazioni cartacee
e video-fotografiche.