SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE - DURET DE TAVEL

“Alla fine della pianura, dove il freddo era molto intenso, salimmo su un’altura che improvvisamente ci offrì uno splendido panorama. Un vasto orizzonte, delimitato dal mare e illuminato dal sole che stava tramontando, e i cui raggi coloravano tutta la distesa del bel golfo di Sant’Eufemia, ci presentò un quadro incantevole e in singolare contrasto con la contrada selvaggia che avevamo percorso.
Questo magnifico e luminoso spettacolo ci fece dimenticare tutte le fatiche della giornata, e i soldati, stanchi e taciturni per la marcia, ritrovarono la loro abituale gaiezza”.
Duret De Tavel, 1808.

Gli operatori dell'Istituto IRAMIC sono intervenuti
nel territorio del Comune di Sant'Eufemia
d'Aspromonte ed hanno registrato aspetti
dei Beni Culturali e delle Tradizioni Etnodemologiche
(Festa Patronale, Musiche tradizionali, Settimana Santa,
Processioni, Sagre, Ritualità civili), archiviando
materiali cartacei, fotografici e audiovisivi.
Nei secoli scorsi (in particolare XVI, XVII e XVIII secolo)
moltissimi viaggiatori (inglesi, francesi e tedeschi)
hanno visitato la Calabria, lasciando immagini e testi
relativi alle loro avventure antropologiche
e alle loro scoperte paesaggistiche.

Su richiesta di preventivo a IRAMIC (dettagli tecnici
e quantificazione costi), è possibile allestire
un progetto condiviso multimediale (con variabili
circa la durata, la risoluzione e il supporto)
per specifiche realizzazioni cartacee
e video-fotografiche.
Per informazioni: iramic_info@libero.it